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Informazioni sulle problematiche da tenere presenti prima di aprire un negozio online

13 maggio 2017

 

 

 

 

 

Svolgere un'attività di e-commerce (commercio elettronico) vuol dire, nella sua interpretazione più comune, vendere tramite internet. Tale obiettivo può essere raggiunto principalmente creando un proprio sito web dedicato o avvalendosi di piattaforme predisposte per la vendita online. Per non essere ripetitivo nei discorsi a seguire riunirò queste due alternative nel termine generico di negozio online.

Quando si parla di e-commerce molto spesso si tende grossolanamente a pensare che il primo ed ultimo problema si concentri esclusivamente nell'arrivare ad avere il negozio online, e che tutto il resto sia secondario. Se non si è mai avuta esperienza con il mondo delle vendite online, si pensa che l'e-commerce consista semplicemente nel farsi pagare e spedire dei prodotti. Oppure, chi ha già un negozio fisico avviato tende a pensare che la gestione delle vendite online richieda una competenza equivalente a quella del negozio fisico, cioè una competenza che si ritiene già acquisita.
Avere il negozio online in realtà è l'ultimo problema e, per quanto sia un lavoro al quale bisogna comunque dedicarsi con cura molto approfondita, esso deve rappresentare forse l'ultimo step.
Il negozio online, a mio avviso, deve essere nient'altro che la traduzione online di tutta un'organizzazione di business che va fatta a priori, con i giusti tempi e con una completa consapevolezza di tutte le problematiche tecniche, economiche, gestionali e legali alle quali si andrà incontro nello specifico settore delle vendite online.

In genere si pensa che aprire un negozio online sia equivalente ad avere una vetrina esposta in tutta Italia (o in tutto il mondo) e che quindi ciò possa portare solo dei vantaggi.
Questo in parte è vero ma, dettaglio assolutamente da non sottovalutare, si entra anche in una realtà dove bisogna combattere una guerra continua con la concorrenza. Una grandissima concorrenza, la quale è rappresentata da altre migliaia di negozi online in un mondo virtuale teoricamente infinito.
Bisogna quindi adottare una combinazione di strategie giuste per far sì che si possa rispondere alle banali domande: "Perché con tutti i negozi online di scarpe che ci sono, la gente dovrebbe notare proprio il mio?" e subito dopo: "Cosa devo fare per avere visibilità e crearmi una clientela che preferisca il mio negozio online rispetto ad altri?".
Per rispondere a queste domande, o meglio, per risolvere questi problemi, si deve ricorrere ad una serie di strategie (tecniche, di programmazione, di marketing, di grafica, di team, ecc.) grazie alle quali andremo ad immettere nel mercato online un'offerta seria, conveniente, affidabile, in grado di fornire le giuste informazioni ai clienti ed in grado di assisterli nelle fasi di pre- e post-vendita.

 

 

 

Aprire un negozio online a mio avviso deve essere considerato come aprire una nuova attività, se non di più. Anzi, sicuramente di più, perché in questo ambito specifico è necessario del nuovo personale, dei nuovi spazi, delle nuove attrezzature, insomma tutta una serie di elementi dedicati al negozio online che per il solo negozio fisico non sono invece necessari.

È fortemente consigliabile, se non obbligatorio, avere una gestione separata del magazzino con del personale che se ne occupi. A tale scopo conviene avere un magazzino (o perlomeno una parte del magazzino) dedicato solo alla vendita online, in modo da gestire facilmente la disponibilità dei prodotti in tempo reale. Non è conveniente che il magazzino relativo al negozio online sia mescolato con il magazzino del negozio fisico, poiché nel negozio fisico la disponibilità dei prodotti varia ogni minuto ed i clienti del negozio online non devono incorrere nel disagio di acquistare un prodotto che poi in realtà non è più disponibile perché è appena stato venduto ad un altro cliente nel negozio fisico. Pensare di poter aggiornare le disponibilità dei prodotti del negozio online considerando anche le vendite che si eseguono nel negozio fisico è un'idea quasi impossibile da realizzare. Ogni volta che un cliente acquista nel negozio fisico ci sarebbe da segnare quali prodotti sono stati acquistati e sottrarli da quelli disponibili online, operazione che in poco tempo si rivelerà utile solo allo psichiatra di turno che dovrà occuparsi di noi!
Se invece si ha un magazzino dedicato solo alle vendite online basterà indicare nel negozio online le quantità iniziali dei vari prodotti e queste verranno diminuite automaticamente di volta in volta in base alle vendite online eseguite, quindi le disponibilità riportate online corrisponderanno sempre a quelle reali presenti nel magazzino dedicato. Questo produrrà inoltre il vantaggio di consentire un monitoraggio delle scorte di magazzino direttamente dal computer, senza la necessità di andare a controllare costantemente il magazzino.

magazzino

È necessario avere del personale che si occupi in via dedicata e senza interruzioni dei contatti online con i clienti, poiché la velocità nelle risposte condiziona direttamente quanto un cliente si senta assistito, e questo a sua volta condiziona l'acquisto o meno del prodotto per il quale il cliente sta richiedendo assistenza. Il cliente non va mai abbandonato perché, anche se non acquista oggi o non acquista un determinato prodotto, se si sente ben assistito e consigliato potrà decidere di acquistare domani o di acquistare un altro prodotto.
Il personale che si occupa dei contatti deve inoltre avere la giusta preparazione, sia sull'organizzazione del negozio, sia sui prodotti in vendita, in modo da poter fornire sia risposte di carattere inerente al funzionamento della transazione, sia risposte di carattere prettamente tecnico sui prodotti.



È necessario disporre di ulteriori e sufficienti spazi per la sezione dedicata agli imballaggi, al confezionamento ed alle spedizioni.
È necessario del personale che si occupi del confezionamento e della spedizione dei pacchi e quindi, ancor prima di questo, avere a disposizione una serie di attrezzature e materie prime per l'imballaggio (scatole, buste, paracolpi, nastri adesivi, ecc.) e che queste siano di diverse dimensioni in base alle dimensioni dei prodotti in vendita oppure in previsione di dover spedire in un unico pacco più prodotti.

È necessario pensare molto alla presentazione grafica del tutto, perché uno dei primi criteri che spinge un utente a frequentare il nostro negozio online si basa su una selezione prettamente visiva.
Per questo motivo è necessario produrre foto professionali degli articoli in vendita, poiché anche questo trasmetterà un'idea di serietà e professionalità. Foto scattate male o con sfondi variabili o ancora con sfondi di muri o arredamenti danno quasi l'idea di prodotti usati. Foto su sfondo bianco, con un'opportuna elaborazione grafica, possono essere una fra le prime cose che spinge l'utente a "desiderare" quel prodotto. Uno dei più macabri segreti del business nel commercio consiste nel saper "creare un bisogno"!

 

 

 

Il negozio online deve avere una grafica professionale ed in cui tutto (colori, font, struttura grafica, elementi web, ecc.) ricalchi il tema grafico del nostro eventuale negozio fisico (relativamente ad es. all'insegna, al logo, all'arredamento, ai volantini, al catalogo, ecc.). Insomma, tutta la nostra attività deve essere abbracciata da uno stile grafico unico e coerente, nonché adatto al settore nel quale l'attività stessa opera.

È necessario scrivere delle descrizioni dei prodotti che siano nello stesso tempo esaustive e sintetiche, facili da leggere ma nello stesso tempo con tutti i dettagli tecnici necessari.
In aggiunta si può pensare di suddividere la descrizione in schede, ad esempio una scheda sintetica, una scheda con i dettagli completi per chi vuole saperne di più, una scheda con il manuale ufficiale in pdf, una scheda con una galleria fotografica. Si possono inserire anche eventuali video del prodotto, nel caso in cui si tratti di qualcosa per la quale si ritenga utile mostrare il funzionamento concreto.
In altre parole il cliente deve sapere che, se vuole, ha a disposizione nel nostro negozio online tutto ciò di cui può avere bisogno, senza la necessità di approfondire altrove. In questo modo si sentirà in un ambiente che lo accompagna facilmente nella scelta dei suoi acquisti, ambiente al quale magari si affezionerà senza sentire il bisogno di cercare altri negozi.

Come per un negozio fisico, ma in questo caso ancora di più, per un negozio online bisogna mantenere una costanza nel fornire un servizio soddisfacente, perché questo fattore gioca molto sulla reputazione che si costruirà il negozio stesso.
Nel mondo del web odierno fatto di social, recensioni, articoli di blog, ecc., un nostro comportamento soddisfacente sarà facilmente pubblicizzato positivamente e potrà attrarre molti clienti. Ma nello stesso tempo è un tasto molto sensibile. In altre parole servono, e servono sempre, molti riscontri positivi per mantenere alta la nostra reputazione, mentre bastano pochi riscontri negativi per metterla a rischio.

Bisogna poi pensare al fatto che, mai come nel mercato online, per essere competitivi si devono proporre prezzi convenienti, magari con offerte periodiche e/o buoni sconto, il tutto allo scopo di fare in modo che un cliente scelga il nostro negozio online piuttosto che un altro negozio online o il negozio fisico della sua zona. Rendere convenienti i propri prodotti non è sempre facile, perché molto spesso i sistemi di pagamento online (uno fra tutti PayPal) trattengono delle percentuali sui prezzi di vendita, percentuali di cui dobbiamo tener conto per calcolare e quindi prevedere quale sarà il guadagno netto. Se poi si vende su un marketplace (ad es. ebay o amazon) dobbiamo mettere in conto ulteriori tariffe da pagare in base sia ai prezzi di vendita che alla pubblicazione stessa delle inserzioni.
E sto parlando del solo ambito online, senza tenere conto degli altri oneri fiscali.
Bisogna quindi pensare che, per avere guadagni reali o per i quali comunque il gioco valga la candela, è necessario vendere molti prodotti e/o vendere prodotti con un alto margine di guadagno. E bisogna pensare che tutti gli introiti derivanti dalle vendite online devono riuscire non solo a produrre un guadagno netto, ma possibilmente anche a finanziare il sistema stesso del negozio online che abbiamo messo su. O comunque bisogna valutare se la strategia del negozio online stia producendo benefici anche sull'economia negozio fisico, il che non è affatto da trascurare.

carta di credito

Va detto che la possibilità di offrire prodotti dai prezzi convenienti è influenzata molto dai costi di spedizione, poiché tali costi vanno ad aggiungersi alla spesa totale che dovrà effettuare il cliente.
Il "peso" dei costi di spedizione ovviamente è maggiore sugli articoli che costano poco, poiché un cliente non acquisterà mai un prodotto che costa 5 euro se deve pagarne 10 di spedizione.
Una fra le tante soluzioni per ridurre le spese di spedizione è quella di stipulare dei contratti di abbonamento con i corrieri. Se abbiamo in una certa misura chiaro il volume di vendite che prevediamo di effettuare periodicamente, abbonarci ad un tot di spedizioni mensili ci costerà di meno (e costerà di meno al cliente) piuttosto che effettuare volta per volta spedizioni su richiesta.
Quando invece si vendono articoli costosi o molti articoli ad uno stesso cliente il discorso cambia, poiché il maggior guadagno che ci si aspetta può consentirci ad esempio di offrire una spedizione gratuita, e la parola "gratis" non smette mai di piacere al cliente!

Un'altra cosa importante sono le recensioni dei clienti. Un utente che visita il nostro negozio online e consulta un prodotto, troverà interessante leggere i feedback degli altri clienti che lo hanno già acquistato, sia per quanto riguarda il servizio offerto dal negozio online, sia per quanto riguarda la qualità del prodotto. Le recensioni scritte dai clienti trasmettono sempre un'idea di riscontro reale rispetto ad una recensione scritta dal negoziante stesso (o peggio dal produttore ufficiale), la quale sa tanto di autoreferenzialità.

Molto importanti sono anche le newsletter per fare in modo da aggiornare i clienti, far vedere loro che siamo sempre operativi e sempre sul pezzo, nonché ricordare loro periodicamente della nostra esistenza, dal momento che su internet è molto facile distrarsi, visitare siti nuovi e dimenticarsi di quello vecchio.

Un'altra soluzione per far vedere che siamo sempre sul pezzo consiste nel saper utilizzare i social network, creando un'apposita pagina del negozio online (o anche quello fisico) nella quale pubblicare di volta in volta i nuovi arrivi, le nuove offerte, ecc., ma senza essere ossessivi.
Conviene inserire solo gli aggiornamenti utili, senza moltiplicarli o senza far sembrare che siamo alla disperata ricerca di clienti.
Dobbiamo, in pratica, saper mostrare che offriamo un servizio, piuttosto che cercare di accaparrarci l'elemosina di un cliente. Prima ancora di essere il venditore dobbiamo pensare di essere il cliente, e pensare a come da clienti vorremmo essere trattati.

Dobbiamo fare in modo che il cliente scelga di tornare più volte nel nostro negozio o, nella migliore delle ipotesi, diventi cliente fisso perché lo ha scelto come negozio preferito relativamente a quel settore di vendita. Personalmente mi è capitato di avere a che fare con dei negozi online talmente eccellenti sotto ogni punto di vista (varietà dei prodotti, convenienza dei prezzi, impeccabilità nei servizi di spedizione ed assistenza, ottimo impatto grafico e navigabilità del sito) che ormai non mi passa più nemmeno per la testa l'ipotesi di andare a curiosare su altri negozi. Potranno anche venire cento persone a dirmi che c'è di meglio, ormai non mi importa più, sono sposato!
Questo è ciò che auguro a qualunque gruppo di lavoro che faccia il meglio per mantenere un negozio online: diventare uno standard di riferimento e fidelizzare i clienti.

vendite online

Un altro parametro importante sono le spedizioni, in particolare per quanto riguarda gli imballaggi ed i tempi di consegna. Quando un cliente acquista un articolo, anche se non dovesse avere l'urgenza di averlo subito, si sente trattato bene quando l'articolo gli arriva in tempi brevi. Bisogna quindi avere un sistema di gestione del magazzino efficiente che faccia in modo che le spedizioni partano nella stessa giornata dell'ordine o al limite nel giorno successivo.
Gli imballaggi devono essere fatti con cura, senza esagerare, ma che garantiscano l'integrità del prodotto durante il trasporto. Questo vale anche per tutelarsi dal fatto che alcuni corrieri sono maldestri o non pensano che un pacco potrebbe contenere un prodotto delicato.

Le spedizioni possono essere a loro volta sfruttate per pubblicizzare il negozio, ad esempio includendo nel pacco il nostro catalogo prodotti, dei bigliettini da visita, un codice per un buono sconto, ecc.

Per favorire l'acquisto di articoli è possibile pensare di offrire qualcosa di gratuito superata una certa soglia, ad esempio spedizione gratuita per acquisti superiori a 200 euro, o un articolo omaggio, o un gadget personalizzato del negozio, ecc.

Molto utile è anche saper creare apposite campagne pubblicitarie sul web, cioè comprando spazi pubblicitari sui social, su google, su siti internet locali, ecc. In questo ambito bisogna sapere che la pubblicità non va fatta a casaccio, poiché sarebbe solo un investimento inutile. Bisogna pensare a qual è il nostro target di riferimento. Se vendiamo articoli sportivi, la nostra clientela potenziale sarà costituita in prevalenza da ragazzi, quindi bisogna fare in modo che la nostra pubblicità si trovi in siti frequentati maggiormente da ragazzi, oltre che ovviamente in siti che trattano di sport. Possiamo poi programmare la comparsa della nostra pubblicità in fasce orarie stabilite, escludendo ad esempio le ore del mattino in cui i ragazzi più giovani sono a scuola.
Ma il discorso della promozione pubblicitaria è un discorso molto più ampio che merita sicuramente una trattazione a parte. Ti basti solo sapere che "La pubblicità è l'anima del commercio"!

marketing

Anche se può sembrare secondario, un altro fattore da non sottovalutare è un corretto utilizzo della lingua italiana, sia per quanto riguarda i contenuti del sito, sia per quanto riguarda i contatti con i clienti. Un utilizzo scorretto della lingua italiana può dare al cliente la sensazione di essere in mano a gente poco istruita e di conseguenza poco professionale. Quindi anche il personale addetto all'assistenza clienti dovrà avere queste qualità, oltre, come già detto, ad avere competenze specifiche sui prodotti in vendita.

Bisogna avere molta cura anche dell'assistenza post-vendita, ad es. prevedere il diritto di recesso (che fra l'altro è obbligatorio per legge), la restituzione nel caso di articolo danneggiato, un'assistenza generica sull'utilizzo del prodotto e magari in casi specifici anche assistenza tecnica a domicilio.
Sono tutti elementi che spingono il cliente ad affidarsi al nostro negozio perché egli si sentirà in un mondo in cui sarà assistito ed accompagnato dalla A alla Z, senza la necessità di rivolgersi a terzi, il che potrebbe dirottarlo verso altri lidi.

Il cliente in sostanza deve sapere che se entra nel nostro negozio non viene lasciato da solo, che se non sa cosa fare glielo diremo noi e non dovrà chiederlo altrove o alla peggio rinunciare ai suoi acquisti ora e per sempre.

Il rapporto umano deve esistere sempre e, sebbene siano ovviamente indispensabili alcune procedure automatiche, il cliente deve percepire che c'è una forte presenza umana oltre lo schermo.

Altra cosa da non sottovalutare mai è la gentilezza. Anche quando si ha a che fare con il peggiore dei clienti bisogna sempre comportarsi in modo cordiale e provare a ragionare (e far ragionare) con calma sugli eventuali problemi insorti. Bisogna sempre provare a risolvere i problemi, siano essi insorti per causa nostra o per cause terze. A volte bisogna risolverli anche a costo di perderci, perché averci perso dieci euro può tradursi nell'averci guadagnato in termini di professionalità e della relativa immagine che mettiamo in mostra.
In poche parole il cliente ha sempre ragione e, anche virtualmente, bisogna sempre avere il sorriso sulle labbra.

sito mobile

Quando si decide di aprire un negozio online con un sito web dedicato, la realizzazione tecnica del sito stesso è un altro elemento importantissimo.
Il sito deve essere leggero, veloce, navigabile con facilità, che abbia un aspetto grafico comprensibile sia su PC, sia su dispositivi mobili.
Bisogna evitare lo stile barocco. Mi è capitato spesso di visitare negozi online strutturati in modo talmente incomprensibile che ne sono uscito senza nemmeno aver capito cosa stessero vendendo.
Anche se offriamo il migliore dei servizi, uno dei primi parametri che condiziona l'utente negli eventuali acquisti è la semplicità con la quale gli vengono proposti i prodotti e la semplicità con la quale riesce a trovare quelli di suo interesse.
Deve essere possibile scegliere i prodotti per categoria, per prezzo, per marca, ecc.
Deve essere presente un modulo di ricerca con la possibilità di filtrare i risultati in base a parametri selezionabili dall'utente.
Deve essere semplice portare a termine un acquisto, seppur con i giusti step.
Deve essere semplice condividere un prodotto o il sito sui social, e le informazioni che saranno condivise dovranno avere il migliore impatto visivo e le informazioni giuste.
Deve essere implementata una serie di soluzioni SEO per ottimizzare la reperibilità del sito nei motori di ricerca.
Per avere dei riscontri circa l'efficienza grafica e strutturale del sito consiglio di farlo vedere a diverse persone "sincere" e chiedere loro dei pareri. Un occhio esterno può essere sempre di grande aiuto perché chi lavora a lungo ad un progetto ha delle influenze interne che gli impediscono di vedere chiaramente i lati positivi e quelli negativi del progetto stesso.

seo

Se disponiamo anche del negozio fisico, dobbiamo ragionare in entrambi i sensi in modo che il negozio fisico e quello online siano mutuamente avvantaggianti.
Bisogna pensare che una buona pubblicità online può portare clienti anche nel negozio fisico. Viceversa tenere vivo il negozio fisico (ad es. con offerte periodiche, incontri, seminari, stand, ecc.) può favorire l'interesse della gente nei confronti del negozio online.
Se teniamo un incontro o uno stand in qualità di negozio fisico, la gente che vi partecipa può pubblicare online delle foto di quello specifico evento, e se noi avevamo pensato bene di esporre appositi banner con l'indicazione dell'indirizzo internet del negozio online, faremo pubblicità al negozio online oltre che a quello fisico.

Consigliabile, se non indispensabile, è affidarsi ad un commercialista esperto nel settore delle vendite online, poiché ci sono diversi dettagli da tenere presenti per essere in regola in questo ambito.
Bisogna ad esempio inserire nel sito le condizioni contrattuali e la politica sulla privacy.
Ma prima ancora di tutto, è necessario elaborare un opportuno business plan per studiare se valga la pena aprire il nostro negozio online in relazione alla tipologia degli articoli trattati, al budget che possiamo dedicare al solo negozio online, alle attrezzature necessarie, alle strategie di marketing che possiamo adottare, all'andamento del mercato in quel settore, ecc.

Se non si è mai avuto a che fare prima con negozi online, consiglio fortemente di provare prima a farsi le ossa con un marketplace come ebay. Già vendendo pochi articoli ci si renderà conto di quanto impegno necessiti mantenere con serietà un servizio di vendita online.
In questo ambito un altro consiglio personale consiste nel provare inizialmente a vendere NON da subito con il nome del negozio, bensì come semplice privato. In questo modo i sicuri problemi che affronteremo non si ripercuoteranno sulla nostra attività rovinando tutto già dall'inizio.

In ogni caso, se si ha intenzione di vendere "seriamente" su internet, il mio consiglio personale è quello di evitare di partire gradualmente, ad esempio con pochi prodotti o un catalogo poco vario o incompleto in alcune sezioni.

Se si parte con un negozio "a metà", non vale la pena nemmeno pubblicizzarlo. Anzi, questo può essere controproducente, perché tutti gi utenti che visiteranno per la prima volta il sito lo identificheranno per sempre come un sito poco professionale e molto probabilmente non ci torneranno più o, se avranno l'occasione, ne faranno anche una cattiva pubblicità.

Non bisogna avere l'ossessione di vedere il sito online, anche se la mia modesta esperienza mi dice che per molti questa è un'ansia quasi inevitabile. Un consiglio per ridurre questo tipo di ansia consiste nel pensare che finora non avevamo un sito online e nessuno si aspetta che lo apriremo o che dobbiamo aprirlo al più presto.

Bisogna partire con l'attività online solo quando tutti i mezzi sono pronti per farla funzionare al meglio dal primo secondo. Se non si fa così è quasi inevitabile trovarsi subito con delle difficoltà nel gestire la situazione e ciò provocherà un fallimento prima ancora di iniziare.

A questo scopo, prima di rendere pubblico il sito è molto importante effettuare un test approfondito del suo funzionamento, provandolo in tute le sue sfaccettature e su diversi dispositivi.
Se, per fare un esempio banale, un cliente vuole acquistare un prodotto e non riesce nemmeno ad aggiungerlo al carrello perché il relativo pulsante non funziona, non è detto che ci contatti per segnalarci il problema. Probabilmente abbandonerà semplicemente il negozio perché quella disfunzione gli avrà già trasmesso l'idea di un sito poco curato o mal curato.

programmazione sito web

Penso che non sia utile pensare di voler vendere online solo per arrotondare un po' i guadagni perché, anche se si mettono in vendita 10 articoli, bisogna essere in grado di monitorarli costantemente, e se ciò non viene fatto, per gli stessi discorsi già analizzati si ottiene solo una cattiva pubblicità. E per cosa? Per aver voluto guadagnare 100 euro in più al mese?
Poi si deve pensare che lo sforzo richiesto in termini di personale, di gestione del magazzino, di assistenza, ecc. è praticamente lo stesso sia per 10 articoli, sia per 100 articoli.
Anche se vendo un solo articolo al mese mi serve sempre qualcuno che stia online non dico 24 ore su 24 ma quasi, perché bisogna rispondere ad eventuali domande degli utenti e/o evadere l'ordine nel minor tempo possibile in caso di acquisto. Se ciò non accade, ancora una volta, si fa solo cattiva pubblicità al negozio.
In sostanza, non dico che si debbano per forza mettere online 200.000 articoli. Si può anche creare un negozietto senza grosse pretese, ma bisogna comunque mettere in conto che ci vuole sempre una certa organizzazione, e bisogna capire in sintesi se ne valga la pena.

Un altro fattore che ritengo importante consiste nel valutare la capacità della struttura organizzativa di far fronte ad un'eventuale impennata delle vendite. Se si parte con un numero di prodotti che magari per fortuna si vendono velocemente, sarebbe un grosso peccato doversi porre un limite perché non si riesce a stare al passo con i ritmi ed i volumi di vendita.
Bisogna quindi anche saper monitorare le tendenze di vendita, sia per categoria di prodotto che in generale, riuscire a prevedere le vendite future, fare opportuni investimenti e trovarsi quindi pronti al momento giusto a vendere di più. Ovviamente non si tratta di variazioni che avvengono dall'oggi al domani. Il tempo per evolversi c'è, l'importante è saper restare con gli occhi aperti ed avere una mentalità lungimirante.

soldi

Consiglio quindi di guardare sia un po' più lontano, sia un po' più intorno a noi.
Consiglio di non fermarsi a constatare che mettendo online 10 prodotti li si stia vendendo e quindi che vada bene così.
Bisogna anche pensare a cosa questo può produrre nel lungo periodo e che, in base a come si ragiona, ciò può produrre risultati controproducenti o al contrario può essere sfruttato per arrivare a risultati di successo.

Spero di averti fornito delle informazioni utili quantomeno per avere un'idea generale su cosa voglia dire aprire un negozio online.
Probabilmente in diversi punti la cosa può apparire quasi scoraggiante ma, proprio per essere chiaro, voglio sottolineare che in questo articolo ho fornito degli spunti che penso possano essere utili in particolar modo a chi voglia aprire un'attività online e lavorarci "seriamente".

Se invece non c'è affatto l'intenzione di rendere la vendita online un vero e proprio business, capirai in base alle tue esigenze quali possano essere le informazioni utili e quali quelle superflue.

Nel caso in cui dovesse essere necessario, per ulteriore chiarezza voglio specificare che questo è un semplice articolo, una piccola guida generica di riferimento, non è ovviamente il manuale del perfetto venditore online.
Si tratta di una raccolta di pillole derivante dalla cultura che mi sono fatto a riguardo, un po' per esperienze personali, un po' leggendo, un po' confrontandomi con gente che lavora in diversi settori.
Sì perché, e questo è il mio ultimo modesto consiglio, quando si entra in un mondo multi-tasking, conviene avere almeno una leggera infarinatura di tutto. Anche se ogni ambito prevede la presenza di un esperto nel settore, è sempre meglio sapere quantomeno su grandi linee dove stiamo mettendo le mani piuttosto che metterci completamente nelle mani di qualcuno senza poter avere il minimo controllo della situazione.
Chi lavora per te ragiona comunque con la sua testa, e non è detto che il suo essere esperto in quel settore lo porti a compiere sempre scelte intelligenti o convenienti per te. Ti conviene quindi imparare a parlare almeno un po' la sua lingua.

Voglio concludere con un pensiero che penso si possa estendere in generale ad una filosofia di vita: "Qualunque cosa tu faccia, l'importante è che la faccia bene!".

 

 

Simone Provenzano

 

 

 

 

 

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